Vita dulcedo et spes nostra

Per i due week end prima delle festività natalizie (15-16 e 22- 23 dicembre)  l’Associazione culturale I Ricci di Lodi Vecchio espone al Conventino Vita dulcedo et spes nostra. La mostra è legata alla figura femminile, specialmente quella di Maria, nella tradizione cattolico-cristiana. 

La mostra è curata da Mario Quadraroli, un’estensione della rassegna lodigiana Naturarte. Nasce come una selezione di opere già esposte l’anno scorso a Guardamiglio, un’indagine intorno alla figura femminile nel sacro partendo proprio dalla figura di Maria, presente  in tutto il cattolicesimo. 

Al contrario della mostra di Guardamiglio, qui sono esposte solo le opere che raffigurano le madonne che si avvicinano maggiormente alla tradizione cattolica attraverso una selezione che raggruppa un po’ tutte le forme di espressione: scrittura, pittura, acquerello, tempera, installazioni.

A esporre le proprie opere quasi venti artisti, molti dei quali reduci dalla mostra dell’anno scorso. Tra loro artisti provenienti da Pavia (rappresentanti del gruppo Artemisia), Milano, Cremona e soprattutto Lodi.